Arrivato, non dopo parecchie peripezie: un volo cancellato per cause tecniche, di conseguenza pomeriggio andato a vuoto, nuovo volo prenotato per l'alba del giorno dopo in altro aeroporto ma poi posticipato di 8 ore, conseguente spostamento di nuovo su altro aeroporto per prendere quello delle 12,20 e finalmente arrivare sfinito.
Eccomi a Lisbona, per quel poco di città che intravedo dal finestrino del taxi nel tratto aeroporto - polo fieristico, sotto un cielo plumbeo, potrebbe essere qualsiasi metropoli.
L'FTTH Council invece è un evento unico poichè ogni sessione annuale ha una propria coreografia e questa di Lisbona è caratterizzata da ampi cieli blu notte con migliaglia di led accesi a mo di stelle, spazi esposizione ben messi e sale confernza ipertecnologiche. Chissà il prossimo anno a Milano come sarà.
C'e molto da vedere, curiosare, da imparare ascoltando le numerose sessioni del convegno. Faccio fa
tica con il mio inglese maccheronico e credo di essermi perso un po' di cose importanti, ma di sicuro sono ritornato con la convinzione rafforzata che questa è oggi l'unica strada percorribile per dare futuro al mondo della comunicazione fissa e mobile.
Una sola notazione: l'Italia non ne esce bene da i dati analizzati sulla crescita di reti f.o. in europa e nel mondo, anzi, quei pochi numeri sono gli stessi che ormai da cinque anni popolano qualsiasi indagine internazionale sul tema. Ma questo si sa, noto pero' scorrendo l'elenco degli accreditamenti che non sono solo i dati presentati da I-Date e da altri organismi a dirci quanto siamo indietro ma anche la presenza allo stesso convegno di pochissimi connazionali: una sessantina su circa milletrecento addetti, e di questi sessanta vanno tolti un terzo appartenenti alle due più grosse realtà nazionali: telecom italia e
prismyan cavi.
L'interesse dell'Italia al tema dell'FTTH si vede anche da quanto può essere rappresentata in queste importanti occasioni, non solo in termini di aziende del settore che potrebbero esserci e non ci sono, ma anche dal numero di addetti che a qualsisai tito lo hanno a cuore lo sviluppo delle NGN nel nostro paese.
Saluto Lisbona con altro volo cancellato e il ritardo di quasi tre ore dell'altro volo rimediato. A Milano ci andrò in treno e questo mi consola.
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